14/04/14

una Torta per una Cowgirl speciale!


Questa settimana è stata molto piena ed ho avuto l'occasione di fare un paio di torte davvero divertenti. 
Oggi voglio farvi vedere l'ultima, che abbiamo gustato insieme alla festeggiata, 
una dolcissima amica del mio bimbo.
La piccola Rossana è tenera e delicata come i colori di questa torta, ma anche tosta quando vuole! 
Ho pensato ad una torta che richiamasse la sua passione per i cavalli e per l'equitazione, per gli animali e la natura. 
La base era una torta margherita con farcitura di cream cheese frosting al cioccolato...una farcitura nuova che mi è piaciuta moltissimo!


31/03/14

la Pasqua sta arrivando! Cupcakes su Cake Design Magazine



Ci siamo, ci siamo! La primavera è arrivata, tra poche settimane sarà Pasqua....io amo questo periodo, mi piace sentire e vedere come si risveglia la natura! 
Questo piccolo progetto è in edicola sul numero 18 di Cake Design Magazine: sono dei piccoli nidi con golosissimi ovetti/pulcini al centro...sono semplicissimi da fare e molto veloci, perfetti anche come segnaposti per la tavola pasquale! 
Il passo passo lo trovate alle  pagg. 90-91...buona lettura!!!!




25/03/14

Torta Rapunzel in 2d e ricetta torta margherita Gluten-free- Tangled cake



Oggi vi faccio vedere questa torta di Rapunzel, che ho preparato per la piccola Sara! E' una torta gluten-free, la base è una torta margherita senza glutine , con farcitura di crema alla nutella 
Il decoro l'ho fatto come se fosse un altorilievo, è stato divertentissimo da fare! 
Mi avete chiesto molte volte di pubblicare la ricetta di questa base, ve la metto qui sotto perchè è davvero deliziosa, molto molto simile alla torta paradiso di una famosa marca. 



Torta margherita Gluten Free

4 uova medie (devono pesare in totale 200 g)
200 g di fecola di patate
200g di burro
200 g di zucchero finissimo (o passato al mixer per renderlo a velo)
1 bustina di lievito in polvere
vaniglia in polvere o essenza
pizzico di sale

Procedimento:
 
Nel mixer lavoriamo burro e zucchero fino ad avere una crema morbidissima. Aggiungiamo un uovo alla volta avendo cura di controllare che sia ben amalgamato tra un'aggiunta e l'altra e continuiamo a montare. Uniamo la fecola e il lievito con la vaniglia con la spatola, cercando di non smontare il composto. Versiamo in una teglia con carta forno (per questa ricetta va bene una da 22-24 cm) e mettiamo in forno preriscaldato a 170° per 35-40 minuti (al termine, fare sempre la prova stecchino).
Sfornare e far raffreddare. 

Questa torta, che si "scioglie" letterlamente in bocca, tende a sbriciolarsi facilmente perchè fatta di sola fecola: vi consiglio, una volta fredda, di coprirla con pellicola trasparente per qualche ora prima di farcirla/decorarla. Anche se è deliziosa anche semplicemente spolverata di zucchero a velo!!!!

20/03/14

Wedding cake con foglia d'oro


Fra pochi mesi si sposeranno mio cognato e la sua adorabile fidanzata...e siccome voglio regalare loro una torta di matrimonio perfetta, cerco di fare prove su prove!
Per questa torta ho voluto provare la tecnica con la foglio d'oro: è un materiale particolare,"rubato" ai restauratori, un po' difficile da applicare ma assolutamente d'effetto! In piu' ho usato la tecnica delle ruffles (ma questa volta in verticale) per il piano basso ed un fiore stilizzato in gumpaste, spolverato di polvere oro. L'effetto a me piace, mi sembra semplice ma anche elegante...
e poi il dorato ci sta proprio bene! 
Spero piaccia anche a voi!



10/03/14

Torta Playhouse Disney


Era tanto che non mi cimentavo in una torta con questo soggetto! Alla fine , i personaggi Disney sono sempre amati dai bambini... in questo caso, il piccolo Alberto adora Topolino e la sua casa....e quindi eccolo qui, che ride felice sopra una nuvoletta!
L'interno era una torta margherita senza glutine con farcitura di crema alla nutella, sia il festeggiato che i partecipanti alla festa hanno apprezzato!


07/03/14

cake pops mimosa super veloci (in microonde!)



I cake pops, solitamente, si fanno in due modi: 
1- metodo "originale"- si sbriciola del pandispagna (o altre basi a scelta) e lo si unisce con una base cremosa (ganache, crema al burro, nutella e panna...), si formano delle palline che vanno fatte raffreddare un paio di volte nei vari passaggi e poi si decorano.
2- metodo con cottura - si cuoce un impasto base negli appositi stampi per cake pops in forno tradizionale, si decorano e via.
Entrambi i metodi sono validi, nel primo caso non serve attrezzatura specifica, nel secondo serve uno stampo...ma hanno il notevole pregio di avere moltissime calorie meno rispetto a quelli refrigerati! Ed in entrambi i casi si deve avere un po' di tempo a disposizione per la cottura o il raffreddamento.

Tempo fa mi fu dato da Silikomart uno stampo di questo tipo, della linea WonderCakes...provai ad usarlo nel forno tradizionale e il risultato fu buono...ma a me era scattata la scintilla! Perchè non provare ad usare questo stampo in microonde, per abbreviare i tempi? E per abbreviarli intendo drasticamente!
Cosi' negli scorsi giorni ho sperimentato.... ed ho trovato la ricetta giusta!!!

Con questo impasto vengono circa 18 cake pops

Ingredienti
1 uovo
60 g di zucchero
80 g di farina
30 g di burro fuso
1/2 cucchiaino scarso di lievito per dolci
aroma al limone (o altri a scelta) 1 goccia

100 g di cioccolato bianco
zuccherini colorati gialli (i miei sono questi, sempre Silikomart)


Procedimento:
si mescolano tutti gli ingredienti in una ciotola. Versiamo 1 cucchiaino scarso di impasto all'interno di ogni cavità (deve rimanere sotto la linea).


Copriamo con la parte superiore dello stampo ed inseriamo gli stecchini forniti nella confezione (o, in alternativa, cannucce di carta. Assolutamente non usate stecchi di plastica perchè non sono fatti per la cottura).
A differenza della cottura tradizionale descritta nel ricettario allegato, non bisogna usare i supporti/tappini per gli stecchi, altrimenti il vapore non riesce a fuoriuscire.



Mettiamo in forno e cuociamo a 950W per 20 secondi. Tenete sempre d'occhio i cake pops, se vedete che in cottura esce l'impasto, aprite il forno e risistemate gli stecchini.



Cuociamo altri 10 secondi sempre a 950W. Se dovesse essere uscito dell'impasto (poco ovviamente) attorno allo stecchino, non preoccupatevi, lo si toglie facilmente.

Lasciamo raffreddare qualche secondo, poi estraiamo i cake pops:in tutto ci abbiamo messo 30 secondi!



Ora rifiliamo i bordi con una forbice (ho dimenticato di fotografare questo passaggio!) e poi, una volta che i cake pops non sono piu' caldi, intingiamoli nel cioccolato fuso (qui si vede un cake pop fatto con la cannuccia, sono carinissimi!)


ed infine ricopriamo con gli zuccherini gialli al limone


Visto che prima di riuscire nell'impresa ho fatto diverse (tante!) prove, vi do alcuni consigli:

- Non usate stecchini di altro materiale se non carta: ottimi quelli nella confezione di Silikomart, possono essere sostituiti con delle cannucce di carta. Plastica o altro non vanno bene perchè non sono idonei  alla cottura in microonde ( io ci ho provato e si sono piegati!)

- La cottura al microonde tende ad "asciugare" gli impasti, quindi, se non ricoperti subito i cake pops tenderanno a seccarsi. Vi consiglio quindi di procedere subito alla decorazione, in questo modo i cake pops saranno sigillati dal cioccolato e rimarrà un interno morbidissimo per molto tempo!

- Vi consiglio di sciogliere il cioccolato al microonde prima di procedere con le cotture, in questo modo al momento della decorazione sarà ancora fluido ma sufficientemente viscoso da tenere ben attaccati i granellini di zucchero.



25/02/14

Torta Frozen





Da tempo non aspettavo altro che l'occasione di provare a fare una torta a tema Frozen, il bellissimo film Disney uscito a Natale : la storia è stupenda, i personaggi anche...ma soprattutto c'è Olaf, questo simpaticissimo pupazzo di neve che sprizza dolcezza e allegria da ogni angolo! 
L'occasione mi è stata data dal compleanno di Cloe, una bimba di 4 anni e dalla sua mamma, che mi ha lasciato assoluta libertà sul tema Frozen. 
La base era una torta margherita con crema di nutella, mentre tutte le decorazioni sono in pasta di zucchero.
Vi lascio con un dettaglio del "mio" Olaf, a presto!


12/02/14

un coccodrillo ed un cavallino....



I piccoli Tommy e Sveva sono due dolcissimi fratellini che compiono gli anni a pochi giorni di distanza. Con la loro mamma abbiamo ragionato su cosa mettere sulla loro torta di compleanno (questa e questa sono quelle dello scorso anno )...a loro piacciono, rispettivamente, dinosauri e coccodrilli e gatti e cavalli. Insomma, almeno tutti nel regno animale ;-)! Poi, la mamma mi ha mostrato le foto dei loro pupazzi preferiti...e da lì l'idea di mettere dei finti peluche in cima!  Il cavallo rosa è quello di Sveva, il coccodrillo dall'occhio malandrino è invece di Tommy. 
Questi bimbi hanno due sguardi meravigliosi....e vederli illuminarsi quando hanno visto la torta con i loro amici del cuore in cima è stato fantastico!!!
La base era una torta margherita con crema di nutella, coperta di crema al burro e pasta di zucchero. 

06/02/14

Muffin vegani ai mirtilli - Vegan Blueberry muffin




Sono una curiosa di natura: non tanto dei fatti degli altri (anzi, di solito sono molto riservata), ma sono curiosa di provare cose nuove, soprattutto in cucina. Quando a Londra, qualche settimana fa , mi sono imbattuta in questo libro , pieno zeppo di ricette di dolci anglosassoni ma in versione vegan, non ho potuto resistere! Anche se non siamo vegani in famiglia, perchè non provare qualcosa di diverso? 
Ho deciso di testare una ricetta adatta alla colazione, e così ho provato i Muffin ai mirtilli e mandorle. 
Il risultato mi ha sconvolto: non tanto perchè sono buonissimi...ma soprattutto perchè sono venuti molto meglio delle classiche ricette di muffin da me testate, che solitamente risultavano troppo croccanti fuori! 
Invece questi sono perfetti, umidi e morbidi al punto giusto e con un gusto favoloso! 
Ho solo avuto un problema con i pirottini dei muffin: la quantità di olio nella ricetta è notevole e i miei hanno "trasudato" alla base, soprattutto quelli di carta leggera. Io li ho tolti subito dalla teglia e messi su uno strato di scottex, così da assorbire l'eccesso di olio. E' una cosa strana, anche perchè il risultato è invece una base morbida ma non unta! In ogni caso, provateli....e fatemi sapere!

Ingredienti (per 12 muffin grandissimi o 20-24 normali)

per il crumble
100 g di farina 00
50 g di zucchero di canna (io ho usato il mascobado)
50 g di margarina vegetale

per i muffin:
500 g di farina autolievitante 
60 g di mandorle tritate finemente
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
250 g di zucchero
500 ml di latte di soya
320 ml di olio vegetale (io ho usato uno di girasole bio)
2 cucchiaini di essenza di vaniglia 
qualche goccia di aroma mandorla
100 g di mirtilli freschi o surgelati
Mandorle in scaglie (io non le ho messe)

Procedimento:
Riscaldare il forno a 180° e mettere i pirottini per muffin nella teglia apposita.
Preparare il crumble mescolando gli ingredienti a mano, fino ad avere una consistenza di "sabbia bagnata"
In una grande ciotola, mescolare farina, lievito, sale, mandorle, zucchero e bicarbonato. 
A parte mescolare l'olio con il latte di soya e gli aromi.
Unire rapidamente i due composti (senza mescolare troppo, devono solo sparire i grumi) e versare il composto negli stampini. 
Aggiungere in ogni pirottino qualche mirtillo (4-5 ) e versare sopra il crumble e le mandorle. 
Infornare per 20-25 minuti.
Togliere dal forno e aspettare qualche minuto prima di toglierli dalla teglia per farli raffreddare completamente.

Buona merenda!

P.s. se come me siete senza farina autolievitante, potete mettere 500 g di farina normale con 1 bustina di lievito per dolci, ed aggiungere poi il cucchiaino di lievito richiesto dalla ricetta.




English Version


I am a curious one , not so much about the others (in fact , I'm usually quite shy ), but I'm curious to try new things, especially in the kitchen . When we were in London a few weeks ago , I came across this book , full of classic dessert recipes but in the vegan version , and I could not resist ! Although we are not vegans in the family, why not try something different?
I decided to test a recipe suitable for breakfast, and so I tried the Blueberry Muffin and almonds.
The results shocked me , not so much because they're good ... but mostly because they have come much better than the classic muffin recipes I tested , which usually were too crispy on the outside !
Instead, these are perfect , moist and soft in the right place and with a fabulous taste !
I just had a problem with the baking cups: there is a big amount of oil in the recipe and mine have " exuding " at the base , especially those of thin paper . I have removed them immediately from the pan and put on a layer of paper towels , to absorb the excess of oil . It 's a strange thing , too , because the cake is instead soft but not greasy! In any case, try them .... and let me know!

Ingredients (for 12 muffins very large or normal 20-24 )

for the crumble
100 g flour 00
50 g of brown sugar (I used the mascobado )
50 g of margarine

for the muffins :
500g self raising flour
60 g of finely ground almonds
1 teaspoon baking powder
1 teaspoon baking soda
1 pinch of salt
250 g of sugar
500 ml of soy milk
320 ml of vegetable oil (I used a sunflower bio)
2 teaspoons of vanilla essence
a few drops of almond flavor
100 g fresh or frozen cranberries
Flaked almonds ( I have not made ​​)

procedure:
Preheat oven to 180 degrees and put the cups in the muffin pan special .
Prepare the crumble mixing the ingredients by hand until you have a consistency of " wet sand "
In a large bowl , mix flour, baking powder , salt, almonds, sugar and baking soda.
In separate bowl mix the oil with soy milk and flavors.
Quickly mix the two bowls ( without working too much , just enough to let disappear the lumps ) and pour the mixture into the molds .
Add to each cup some blueberry (4-5) and pour over the crumble topping and almonds .
Bake for 20-25 minutes.
Remove from oven and wait a few minutes before removing from pan to let them cool completely.

Good snack!

P.S. if like me you are without self raising flour , you can mix 500 g of plain flour with 1 bag of baking powder , and then add a teaspoon of baking powder as required in the recipe.

31/01/14

Liberiamo una ricetta: torta arancia, pistacchio e cardamomo con frosting al mascarpone


Anche quest'anno è arrivato il 31 gennaio e con lui la nuova edizione di "Liberiamo una ricetta"...una giornata dedicata al dare invece che al ricevere, che so già sarà un successo come le precedenti.
Qui potete trovare tutte le info, sia riguardo alla partecipazione che al risvolto "tangibile" di questa giornata, a favore delle famiglie rifugiate del Centro Astalli a Roma. 
Io quest'anno vi regalo una ricetta che ho "inventato"(si inventa nulla in cucina? non è il mio caso, credo!) per festeggiare il mio compleanno dopo averne assaggiata una simile in una bakery deliziosa di Londra. Mi sono innamorata di questi sapori freschi e delicati ( ed in piu' io ho una passione viscerale per il pistacchio, lo sapete?)
Vi lascio alla ricetta, spero che vi piaccia e vi faccia venire voglia di donarne una delle vostre alla rete, per farla veleggiare libera!

Torta arancia, pistacchio e cardamomo con frosting al mascarpone

Ingredienti per una torta di 20 cm di diametro:

per la base:
200 g di zucchero
240 g di farina
125 ml di olio di girasole ( o altro olio vegetale)
3 uova
la scorza di 2 arance bio 
30 g di pistacchi tritati
cardamomo in polvere 1/2 cucchiaino
1 busta di lievito in polvere per dolci
pizzico di sale
125 g di yogurt bianco

per lo sciroppo:
200 ml di acqua
60 g di zucchero
cardamomo in polvere 1/2 cucchiaino
succo di 1/2 arancia

per il frosting:
250 g di mascarpone
200 g di formaggio spalmabile
125 g di zucchero a velo
300 ml di panna da montare
scorza di 1 arancia bio
40 g di pistacchi tritati

Procedimento: 
preriscaldiamo il forno a 170° ed ricopriamo di carta forno 2 teglie di 20 cm di diametro (io ne ho una molto alta e una piu' bassa, quindi ho suddiviso l'impasto in 2/3 e 1/3. Se avete 3 teglie, potete cuocere direttamente i 3 strati di torta).
Nel mixer mettiamo tutti gli ingredienti per la base tranne i pistacchi. Facciamo lavorare un paio di minuti fino ad avere un impasto liscio ed aggiungiamo i pistacchi. Distribuiamo la torta nelle teglie (alla fine faremo 3 strati, una volta cotta) e infornate per 30-40 minuti (io ho lasciato quella con piu' impasto piu' a lungo, ovviamente. la prova stecchino conferma sempre la cottura, ma solitamente almeno un 5 minuti in piu' della tortiera piu' bassa). 
Mentre le basi cuociono, mettiamo gli ingredienti per lo sciroppo in un pentolino e facciamo sciogliere dolcemente fino ad ottenere un liquido chiaro ed ambrato. 
Sforniamo il dolce e lasciamolo raffreddare completamente, cosi' come lo sciroppo. Tagliamo le basi per ottenere un totale di 3 strati. 
Nel frattempo, prepariamo il frosting: mescoliamo i formaggi con lo zucchero a velo e la scorza d'arancia, montiamo la panna ed uniamola delicatamente al composto. 
Ora possiamo comporre il dolce: mettiamo il primo strato di torta, bagniamo generosamente con lo sciroppo (ma senza esagerare, il frosting rilascerà umidità alla torta) e poi distribuiamo qualche cucchiaiata di crema ai formaggi, ricoprendo poi con la granella di pistacchi. 
Ripetiamo un'altra volta ed infine mettiamo l'ultimo strato di base. 
Ora ricopriamo, con l'uso di una spatolina, i bordi della torta e la parte superiore. Distribuiamo i restanti pistacchi e mettiamo in frigo fino al momento di servirla. 

A noi è piaciuta tantissimo, come sempre in questi casi, meglio ancora il giorno dopo...ma ci sono buone probabilità con non ci arrivi!!!


“Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi legge. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web”

29/01/14

Cars....non tramonta mai!



Scusate l'assenza prolungata...sono rientrata pochi giorni fa da un breve viaggio a Londra, la città che ormai è "casa" per me ed in cui amo ritornare. Stavolta, complice il fatto di essere andati senza bimbi, abbiamo assaggiato cucine etniche di tutti i tipi e, ovviamente, dolci favolosi che mi sono ripromessa di rifare appena avrò tempo (ed infatti mi sono "regalata" per il mio compleanno una torta molto British che sarà l'oggetto del prossimo post!). 
Ma tornando a noi, qualche tempo fa ho preparato questa torta per il piccolo Aaron, un bimbo di 3 anni che adora Cars...per me è stato come fare un salto indietro di qualche anno, quando in casa giravano solo Saetta e Cricchetto a tutte le ore! Ora siamo passati ad altro, ma Cars avrà sempre un posticino nel mio cuore!
La base era una torta margherita con ganache al cioccolato, mentre copertura e decorazioni erano tutte in pasta di zucchero (la foto è sfocata, purtroppo nella fretta non ho usato il cavalletto!).

A presto!

22/01/14

Brooklyn Blackout cake....per quando il cioccolato é LA risposta!



Questa torta supercioccolatosa in realtà al suo interno ha solo cacao (di quello buono buono però)...ma è la risposta a quella richiesta di "coccole" extra che una buona fetta di torta puo' darci. 
Io me ne sono innamorata, perchè è dolce al punto giusto ma non stucchevole, ricca ma senza esagerare. La ricetta è tratta dal libro "the Hummingbird Bakery Cookbook"( che già di per sè è una garanzia), in piu' la crema è senza latte e senza uova (ha una dose di burro che secondo me si puo' anche omettere, o eventualmente sostituire). Provatela, non ne resterà una briciola! Le dosi per la crema sono molto abbondanti (io ne ho usata poco piu' di metà), ma se anche doveste avanzarne potete gustarvela come dessert al cucchiaio...favolosa!

Brooklyn Blackout Cake

per la base:
100 g di burro a temperatura ambiente
260 g di zucchero
2 uova grandi
1/4 di cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semi di una 1/2 bacca)
45 g di cacao in polvere di ottima qualità 
3/4 di cucchiaino d bicarbonato di sodio
3/4 di cucchiaino di lievito in polvere per dolci
un pizzico di sale
170 g di farina 00
160 ml di latte intero

per la crema 
500 g di zucchero 
600 ml  +180-200 ml di acqua
1 cucchiaio di glucosio o miele
125 g di cacao in polvere
200 di amido di mais
85 di burro
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

tre tortiere da 20 cm di diametro (io ho usato quelle usa e getta di carta)

Procedimento:

preriscalda il forno a 170° e rivesti di carta forno le 3 tortiere.

Nel mixer lavoro il burro a pomata, aggiungi lo zucchero e lascia gonfiare con le fruste sempre in movimento. Aggiungi un uovo alla volta, mescolando bene e togliendo i residui dalla ciotola. 
A velocità più ridotta aggiungi vaniglia, il cacao, il bicarbonato , il lievito e il sale e mescola fino a completo assorbimento. 
Aggiungi metà farina, una volta incorporata tutto il latte e di nuovo la restante farina. 
Versa il composto nei tre stampi e cuoci in forno per 25-30 minuti fino a completa cottura (secondo me è fattibile anche usare una sola tortiera, ovviamente aumentando i tempi).
Una volta cotte, sforma e lascia raffreddare completamente. 

Mentre la torta cuoce, prepara la crema. 
In una pentola unisci 600 ml di acqua, cacao, zucchero e glucosio/miele e porta a bollore mescolando bene per sciogliere tutti i grumi. A parte mescola l'amido con la restante acqua, unisci allo sciroppo di cacao mescolando continuamente e cuoci a bassa temperatura per circa 7 minuti (la crema deve prendere corpo e rassodarsi). Unisci il burro e vaniglia  mescola per farli assorbire. Lascia raffreddare completamente la crema (meglio se in frigo).

Prendi una delle basi e taglia uno strato sottile di torta (nel caso la torta non fosse venuta perfettamente livellata puoi approfittare per togliere eventuali imperfezioni) e passa le briciola al mixer fino ad ottenere una polvere non troppo fine. 

Monta il dolce: metti uno strato di base, compri con un generoso strato di crema e ripeti (base+ crema) e termina con l'ultima base. Lascia indurire in frigo per qualche minuti e poi ricopri generosamente sia i bordi che la superficie della torta.  Distribuisci le briciole di torta su tutto il dolce e mantieni in frigo fino a quando sarò consumata. 
E' buona appena fatta...ma ottima il giorno dopo!






20/12/13

It's Christmas time...Panettone decorato!



Ci siamo! Manca pochissimo a Natale, ma sono ancora in tempo per farvi vedere questo panettone decorato...magari vi viene voglia di provarci! 

Ho usato un ottimo panettone di pasticceria come base, perchè l'estetica va bene ma il gusto non deve venire meno.  Ho abbinato delle mini cupcakes con agrifoglio e farcitura di ganache al cioccolato e dei cake ball rossi (che sono identici ai cake pops, solo senza stecchino) 
....un mini sweet table delle feste! 


Non mi resta che farvi i miei Auguri di Buone Feste, spero possiate passare questi giorni in serenità!

AUGURI!!!!!

Barbara

12/12/13

una festa Natalizia speciale

Solitamente nel mio blog, che poi è una finestra aperta sulla mia cucina, vi parlo di cibo -anzi, solo di dolci, ad essere sinceri!- , di tecniche, di idee. Oggi invece voglio parlarvi di questo luogo
Un posto magico che ho scoperto qualche sera fa grazie ad un'amica blogger, Arianna, che mi ha invitato a partecipare ad una cena in un ristorante di cui avevo già sentito parlare ma a cui non avevo mai dato particolare attenzione. Sbagliando, ovviamente.
Il fatto è che al Camp de Cent Pertigh non si va solo per mangiare dell'ottimo cibo: quello è buono e ricercato, ma è l'atmosfera che va al di là della semplice "bellezza": è un insieme di sapori, di profumi, di cordialità, di luci delicate e oggetti evocativi. 
E' stata una serata straordinaria. E lo dico perchè difficilmente mi è capitato di trovare un ambiente così intimo  e allo stesso tempo conviviale in cui sentirsi a proprio agio anche se non si conosce nessuno. Sentirsi a casa, per intenderci. 



Ogni angolo di questa cascina del 1600, ristrutturata in modo da conservare l'atmosfera originaria, è amorevolmente curato da Lorella, la "padrona di casa" ma soprattutto una perfetta maestra dell'arte del ricevere: centinaia di candele hanno illuminato questa bellissima struttura, le lunghe tavolate  addobbate con segni natalizi ma soprattutto con pezzi classici e unici che non stancano mai. 




Il cibo, che per me ovviamente ha un ruolo centrale in ogni cena che si rispetti, è stato un mix di tradizione lombarda e rivisitazioni perfettamente riuscito: crema cotta al parmigiano con foie gras, mini ricotte di bufala con confetture, i classici salumi brianzoli freschissimi, i pesciolini in carpione, il risotto al castelmagno....sono solo alcune delle delizie che abbiamo gustato. 


Ed alla fine deliziosi sweet table dall'atmosfera retrò





Sono rimasta particolarmente affascinata da una zona recentemente restaurata e cosi' intima e accogliente da essere usata per cene a due, o per un tè con le amiche davanti al camino


















Vi lascio con gli ultimi scatti di quella serata, che esprimono perfettamente 
l'essenza del Camp de Cent Pertigh





 

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